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febbraio 27, 2005

Ed ecco, come promesso, la nuova dispensa di Suor Giorgio, utilissima – nel caso specifico – per viaggiatori e/o commessi di borsa.  A voi, abbeveratevi alla fonte del sapere!
 
Au clair de la lune,
trois petits lapins, qui mangent des prunes,
comme trois petits coquins.
La pipe à la bouche, le verre à la main, en disant :
« madame, verse-moi du vin, tous plein jusq’à demain matin ! ».
Pomme de renette,
pomme d’api :
tapis tapis rouges !
Pomme de renette,
pomme d’api :
tapis tapis gris !

(trad. Odi? Odi? Non ti pare, fra lo stormir delle fronde, il bramire d’un dingo?)

.
E quindi, le lezioni d’inglese del Dottor Nerchio:

Gentlmen are pleased to rinse here their balls

(Ah, no scusa, era un camion di foglie e guano che sgommava. Avrei proprio detto che era un frucchione che bramiva. Mannaggia!)

febbraio 25, 2005

BASTA CON QUESTO MONDO CHE TI CHIUDE TUTTE LE PORTE PERCHÉ NON SAI LE LINGUE!

Da oggi c’è

“L’inglese del dottor Nerchio”™

e

“Il Francese di Suor Giorgio”™

Sì, proprio così! Nessuno oserà più scartarvi ad un colloquio, nessuno vi discriminerà più nel mondo del lavoro, nessuno vi intralcerà più la strada verso poltrone assai più ambite del solito misero & grigio posto da impiegatuccio! Grazie a “L’inglese del dottor Nerchio”™ e “Il Francese di Suor Giorgio”™, potrete anche voi dire la vostra nel Mercato Globale oggi imperante! E… grande novità, non si tratta né di un corso fatto a scuola, sui degli scomodi quanto anacronistici banchi, né di inutili & costose dispense periodiche da ritirare dal vostro edicolante, che di sicuro poi sarà talmente inetto da farvi perdere qualche numero, magari il più importante della serie! No, gente: si tratta di lezioni del tutto GRATUITE!

Sì, avete capito bene: il dottor Nerchio e Suor Giorgio sono due amanti della cultura per tutti, così, profusa a piene mani, e data in pasto ai cani. Il loro motto è – da sempre – dare, dare, dare. Per il gusto di farlo. Loro sono contenti così. O digli qualcosa?

Comunque, in sintesi, vi basterà collegarvi ogni settimana col qui presente sito e una nuova, fondamentale, utilissima lezione vi sarà impartita. L’apprendimento proposto è basato sul nuovissimo metodo Blended-Shitting (Merdon-Melée, per chi è interessato al corso di Suor Giorgio), parola intraducibile in italiano, che propone un tipo di apprendimento basato sulla proposta, sulla traduzione e sulla discussione di alcune frasi-cardine (Primarie-Bullshits, oppure Phrases de la Bitta), particolarmente significative per quel che riguarda la sintassi, la grammatica e la morfologia e il lessico della lingua in questione. Vi basti sapere che tale ultimo ritrovato della filosofia del linguaggio discende direttamente da Cartesio e le sue Idee Innate (formula S+P).

A voi sarà sufficiente imparare a memoria le frasi proposte, per poi ritrovarvi con un comodissimo prontuario perfetto per ogni occasione, nonché con un’abilità e flessibilità strabilianti per quel che riguarda la capacità di combinare frasi, grammaticalmente parlando. Tutto vi sarà possibile, con

“L’inglese del dottor Nerchio”™

e

“Il Francese di Suor Giorgio”™

E ora, poiché il dottor Nerchio e Suor Giorgio sono pure infinitamente buoni, si passa direttamente alla prima lezione, pensate un po’. Dare, dare, dare. Per il gusto di farlo. 

I’m sweating like an asshole in a summertime

(trad. “Simili circostanze, mi inducono a prendere in seria considerazione il fatto che domani saranno presenti abbondanti precipitazioni.”)

Un épulon epouvanté comme le Pingouin à l’équateur

(trad. “Quindi, niente partita a cricket. Mannaggia.”)

febbraio 18, 2005

LA PAROLA ALLE BESTIE
Un canguro che saltellava goffo con qualcosa di voluminoso nascosto nella pancia incontrò una zebra, e desideroso di attirare l'attenzione su di sé, disse:
"il tuo abito farebbe pensare che sei appena uscita di galera".
"le apparenze ingannano", replicò la zebra, conscia di essere ancor più insopportabilmente arguta, "altrimenti dovrei pensare che sei appena uscito da un Governo"

Ambrose Bierce

febbraio 09, 2005

ASPIC: in gastronomia, specie di gelatina con cui si usa guarnire alcuni piatti di pesce, tipo spigola, dentice o altro. Almeno mi pare. Altrove: Associazione Counseling e Cultura, scuola-membro fondatore della European Association for Counseling (EAC), e membro della British Association for Counseling (BAC – fiori di? ahahaahahahah) della quale l’A.S.P.I.C. recepisce il codice deontologico. 

Sticazzi.

E l’A.S.P.I.C. indice (non il dito, il verbo) questo:


CORSO DI MICROCOUNSELLING AZIENDALE
32 ore 32 di allegra formazione teorico-pratica. Alé!


Destinatari
Responsabili del personale e della formazione, formatori, orientatori.
Specialisti risorse umane, manager, liberi professionisti, imprenditori, responsabili di comunità e di centri diurni.
A tutte le persone che intendono potenziare le strategie per raggiungere i propri obiettivi ed accrescere la conoscenza di sé per il proprio benessere nell’ambito lavorativo di appartenenza. (Gran frase, complimenti!)

Obiettivi
Le competenze apprese, sia tecniche che relazionali, vanno a far parte della abilità di un counselor in grado di promuovere, nelle organizzazioni di appartenenza, la mobilitazione delle risorse individuali e di gruppo grazie ad un percorso di consapevolezza e conoscenza di sé. (Mamma mia, fucina di gran frasi!)
Questa professionalità può essere spesa in ambiti organizzativi diversi. In via prioritaria le aree di intervento vanno dai servizi di orientamento di career counseling, bilancio di competenze, selezione del personale e valutazione del potenziale, analisi organizzativa fino alla possibilità di configurare programmi di acquisizione del benessere, che mirino alla gestione e prevenzione del burn-out, del mobbing e dello stress lavorativo.


Programma generale:
Il counselor in azienda
Comunicazione organizzativa
Gestione dei conflitti sul posto di lavoro
Problem solving (ahahaha) e tecniche creative
Promozione del benessere nell’organizzazione (no stress, no mobbing, no bossing – POMPEA, calze donna ahahaahahah)
Empowerment (Miva, lanciami i componenti)
Sviluppo del potenziale
Sviluppo della leadership
Analisi organizzativa
Team group: gruppo di lavoro e lavoro di gruppo.


Metodologia 
La metodologia didattica prevede una logica alternanza tra fasi teoriche ed fasi esperienziali nelle quali i partecipanti saranno chiamati a giocare un ruolo attivo, attraverso simulate, role-play ed esercitazioni pratiche guidate.
Il corso sarà integrato dalla testimonianza di Human Resorses Managers (resorses? Mah…) provenienti da diverse realtà aziendali.


Iscrizione
Il numero dei partecipanti è limitato e programmato in ordine di iscrizione

Durata ed orari
Il corso di Microselling (ideale per microfallici) aziendale si articola in 32 ore, distribuite in quattro incontri di una domenica al mese dalle 9.30/13.00 e dalle 14.00/18.30


Attestato
Alla fine del corso verrà rilasciato un Attestato di frequenza se non sarà stato superato il 20% delle assenze


Costi
Iscrizione annuale all’ASPIC: € 65,00
Microcounselling aziendale (32 ore): € 230,00 (e ci stai largo, caro il mio bel gamellone)




Su dai, intervieni anche tu numeroso, a questo bel corsino. Ai primi dieci PARTICIPIANTI in omaggio un bellissimo vassoio con dentro un dentice anziano, tutto bello ricoperto di ASPIC. Che ficcarvelo su per il culo non vi farà nemmeno male, unto com'è.








gennaio 27, 2005

gennaio 18, 2005

Massimo Fini, intellettualone de “La Nazione” (ossimoro automatico? Mah, fate un po’ voi…) si autoscrive (accompagnando il tutto con una foto – posa molto teatrale, e tenuta tra il bohèmien e il dandy metropolitano) questo panegirico, sul giornale di cui sopra, in edizione 15 gennaio 2005, sabato:

CHE SORPRESA L’ITALIA VISTA DAL PALCOSCENICO


"Stasera concludo al “Nuovo” di Verona la tournée del mio Cyrano, se vi pare… che è il tentativo, spericolato, di fare teatro del cosiddetto “Fini-pensiero”, una sintesi di quanto vado scrivendo, nei miei libri, da una ventina d’anni. Spericolato per almeno due motivi. Innanzitutto perché presuppone che ci sia un pensiero, poi perché fare spettacolo di un testo saggistico, storico-filosofico è operazione complessa. Ma, a quanto pare, il regista, il giovane e talentuoso Edoardo Fiorillo, ce l’ha fatta. Con l’aiuto delle luci, delle musiche, degli attori (siamo in otto) e del loro movimento, di un video, di qualche breve siparietto, è riuscito a fare teatro, sia pure di tipo nuovo e sperimentale, di quella che, nella sostanza, è una conferenza. A detta di tutti lo spettacolo fila via, senza stancare. E i teatri (siamo stati a Milano, a Bologna, a Firenze, a Torino, a Modena, a Forlì e in altre piazze minori), ora sono sempre pieni. 

[segue tutto il suo resoconto sulla vita da attore, compreso uno scambio di battute con Pamela Villoresi, per poi finire sulla descrizione dei contenuti. Per quello, chi vuole può andare a rivedersi il giornale, non è che posso trascriverla tutta, l’intervista… quindi:]

Quando scrivevo queste cose vent’anni fa, nessuno mi prendeva sul serio. Oggi, a teatro, vedo che il pubblico, di tutte le età e di ogni estrazione sociale, con moltissimi ragazzi, non solo segue attento, ma è partecipe e quasi sempre condivide. La gente ne ha le scatole piene di questo modo di vivere ansioso, nevrotico, frustrante che ci obbliga a velocità sempre più insostenibili. Soprattutto i ragazzi, alla fine, durante il dibattito che dura più dello spettacolo, mi chiedono: “Dicci cosa dobbiamo fare”. Ma io non intendo fare il profeta né tantomeno il leader politico. Anche se mi prudono le mani e avrei una gran voglia di rovesciarmi su questa società impazzita con la violenza di uno Tsunami."
.
E alé! Che più? Alcune considerazioni:


1)      Il signor MassimoFini-Tsunami ha un gran buongusto, non c’è che dire…
2)      Il signor MassimoFini-Tsunami ha imparato, come buona parte di quella popolazione di coglioni che abita una certa penisola, una parolina nuova. E adesso la usa, ovviamente. Pare che in italiano, la stessa parola per esprimere lo stesso concetto, non esista, né possa esistere. (Probabilmente, se questo articolo fosse stato concepito entro il 25 dicembre, avrebbe scritto “con la violenza di un tornado”, o cose simili, insomma).
3)      La società teme, fortemente teme, tremante e annichilita, il di lui rovesciarsi su di sé.
4) Quello che "MassimoFini-Tsunami-Laudator-Di-Tutto-Ciò-Che-Non-È" pensa è, saggistico-storico-filosoficamente parlando, un perfetto esempio di pars destruens abbastanza ovvia, che non importa esser intellettualoni per concepire. Che, poi, in un mondo come questo possa esser scambiata per grande pensata originale, be’, questo è un altro discorso.


 Ma ci facciano il piacere, stolidi...

gennaio 17, 2005

Questo scriveva tal Bill Watterson, addirittura nel 1993. 

C. "Conosco un sacco di cose della vita privata dei VIP, mentre non so niente delle politiche governative che mi riguardano. Mi interesso di cose che non sono affari miei, mentre ciò che è importante che io sappia mi annoia."
H. "I media mirano a piacere."
C. "Forse la politica dovrebbe essere discussa nelle stanze dei motel."
.
E si potrebbe pure continuare... Ce n'è pure una sul Grande Fratello (quello vero) che è molto significativa. Andate in culo, voi e la TV.
E soprattutto i cosiddetti VIP.

gennaio 12, 2005

LA SINTASSI, QUESTA SCONOSCIUTA, a cura dell'esimio prof. Culo (Merda) Sudo (senza contare che vorrei tanto avere una copia del manuale NETWORK-MARKETING. Organizzazione e autodisciplina - chissà quanta belluria ci può esser stata infilata, in un testo così!). Si badi, niente è stato cambiato, nemmeno la direzione degli accenti, o le majuscole. Ognun giudichi di per sé cosa c'è di bello, in questo testo, formalmente parlando. Vale a dire, truffa a parte... 

GENTILE CORRISPONDENTE,

in esito alla sua richiesta di informazioni e nel ringraziarla per la preferenza accordataci, possiamo fornirLe sommariamente tutte le informazioni possibili affinchè possa avere una chiara idea del tipo di attività che andrà a svolgere con grosse potenzialità di guadagno. La nostra Ditta si occupa di prestazioni di servizi nell’ambito di ricerche di mercato e pubbliche relazioni in genere, pertanto ricerca su tutto il territorio nazionale, collaboratori a cui affidare mansioni di piccolo segretariato e cioè trascrizioni indirizzi, imbustamento e spedizioni depliants. Si tratta di un lavoro da svolgere al proprio domicilio, gestibile secondo le proprie esigenze e disponibilità di tempo, da organizzare, come le verrà spiegato nel nostro MANUALE. Gli indirizzi potrà scriverLi a mano o a computer purchè in maniera leggibile, per questo lavoro non sono richieste esperienze specifiche, nè limiti di età, chiunque può aderire, il collaboratore non sarà sottoposto a nessun obbligo di contratto quindi sarà libero di cessare la sua collaborazione con noi in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.

NESSUNA RICHIESTA DI CAUZIONE NO Partita Iva NO Iscrizione C.C.I.A.A.


Come strumento indispensabile di lavoro le occorre il nostro MANUALE-OPERATIVO nel quale troverà in dettaglio tutta la fase organizzativa e come le viene corrisposto il compenso, insieme al MANUALE riceverà anche il piano di fattibilità, per poter iniziare da subito a lavorare. Troverà anche la possibilità di svolgere altre attività domiciliari e tantissime opportunità di attività per mettersi in proprio, distribuzione di servizi di telefonia, assemblaggio oggettistica, ecc..

Collaborando trascrivendo indirizzi, il che non è niente di difficile o faticoso, con questo non Le promettiamo guadagni milionari inutile illuderla ma le basteranno quattro o cinque ore la settimana per riuscire a trascrivere dai 400 ai 700 indirizzi e guadagnare 500/750 euro mensili, naturalmente più ore dedicherà maggiore sarà il suo guadagno.

Per ricevere il nostro MANUALE-OPERATIVO, si chiede un solo ed unico contributo, (come quota d’ingresso e d’Iscrizione), come specificato nel Tagliando, quale testimonianza del suo impegno. La modica somma da versare è dovuta se non altro per i costi organizzativi ed a fronte del costo del servizio, delle spese postali e gestione del Codice personale che vi verrà assegnato.

IMPORTANTE: Teniamo a precisa che la nostra DITTA adotta una metodologia particolare utilizzata anche all’estero, che permetto al collaboratore di percepire i compensi direttamente al proprio domicilio, anche giornalmente, senza aspettare la fine del mese. La quota d’iscrizione verrà subito recuperata come spiegato nel Manuale. Cogliamo l’occasione per esprimere il nostro augurio per una redditizia collaborazione come già avviene per i nostri collaboratori attivi. Distinti saluti



TAGLIANDO DI ADESIONE DA RITAGLIARE E SPEDIRE A: NEW STUDIO 3000 VPM


Intendo collaborare con la ditta eseguendo la TRASCRIZIONE INDIRIZZI come sopra descritto, pertanto verso l’unica quota d’ingresso e iscrizione di € 25,00 (venticinque) senza ulteriori spese in più, per ricevere a stretto giro di posta il MANUALE – OPERATIVO + piano di fattibilità per iniziare da subito, come segue: 

Contrassegnare con una crocetta la forma di pagamento scelta:


1)  Verso la quota di € 25,00 (venticinque) tramite C.C.P. n° xxxxxx intestato a NEW STUDIO 3000 VPM – Via  Forlani 12/A – 85352 Montesaraceno (MT), allego copia del versamento effettuato + 4 F/bolli prioritari da 0,80 per l’invio immediato del MATERIALE

2) Allego banconote di € 25,00 (venticinque) in busta chiusa, avvolte in un foglio bianco e non visibile dall’esterno tramite RACCOMANDATA SEMPLICE a: NEW STUDIO 3000 VPM Via Forlani 12/A – 85352 Montesaraceno (MT), allego copia del versamento effettuato + 4 F/bolli prioritari da 0,80 per l’invio immediato del MATERIALE 


CEDOLA DI RICHIESTA (A5222)




Indirizzo a cui inviare il Manuale (NETWORK-MARKETING Organizzazione e autodisciplina)


Nome e cognome                                            Via                                          n°                    cap                  Città                                   Prov (              ) E-mail                                              Firma                          



Per qualsiasi informazione info-line Call Center 899001361 (tariffa al minuto)

CHE BELLO! MA PERCHE' SON COSI' FORTUNONE, NELL'ARRIVARMI LE LETTERE? (ecco, mi sto pure sintassizzando come da maestri in questione). Merda a tutti quanti, specie a chi non è me.

dicembre 31, 2004

PROLASSO INTESTINALE – IL TUO NUOVO, APPASSIONANTE, INCREDIBILE FILM DI NATALE


Arriva un nuovo, imprevedibile personaggio che amerete. È il commissario Aldino Pistone, detto Bottazzo II da Gàttide (per distinguerlo dal padre, Artidòro Pistone, detto appunto Bottazzo I, l'unico uomo capace di riempire un cappello da posta al sassello – grande record e orgoglio paesano, da sempre), che con le presenti festività entrerà nei vostri cuori e nelle vostre case per non uscirne più. Goloso di frattaglie, rigaglie e cervella di pollo, anche se ciò che lo fa letteralmente impazzire è la cipolla del suddetto animale, violerà la vostra intimità, venendo letteralmente a stabilirsi nel vostro tinello e/o soggiorno, entrando di prepotenza nelle vostre conversazioni quotidiane, spiandovi mentre rilassate le stanche membra, assisi su comode & linde tazze WC, che lui poi insozzerà coi suoi liquami & miasmi corporei, (avviso: mangia tanto, e se non gliene date s’incazza come un triceratopo impaurito. Il fatto che venga a stabilirsi a casa vostra, poi, non v’allarmi: egli sarà infatti in possesso dei nominativi di tutti coloro i quali, al cinema, faranno il biglietto per entrare a vedere il suo film e, ora da uno, ora da un altro – guai a creare rivalità, e/o far preferenze! – spenderà la sua immagine fisica venendo a trovarvi, allietando così la vostra altrimenti ben misera vita. Voi accoglietelo sempre festosi, celando al meglio che potete il vostro disappunto o la vostra intolleranza: potrebbe essere assai pericoloso. Soprattutto, non fate commenti sul suo esser completamente glabro, che si offende irrimediabilmente, e sputa)
Il film in questione, intitolato appunto “Prolasso Intestinale” (regia di Johnny Dr. Merda, nelle sale per l’epifania p.v.) vedrà il vostro futuro eroe alle prese col suo primo, intricato caso. Il commissariato di Gazzurrone Marittimo, provincia di Gàttide, è oberato dalle telefonate della popolazione locale, terrorizzata da una strana forma di morte: le vittime vengono trovate, il giorno dopo, con un prolasso intestinale e un ematoma al gomito destro. In un lago di materia fecale. Il tutto con una firma (nella materia fecale, ovviamente, e fatta rigorosamente a mano): JACK LA SEGA. Dopo che l’aitante commissario Bottazzo II se n’è ampiamente sbattuto i coglioni, di tutti loro (“voglio dire… m’impiegavo alla SITA, se volevo lavora’”, recita il nostro eroe, all’incirca dopo cinque minuti di film, davanti a una bella tegamata di frattaglie & cipolla di pollo, cucinategli dal suo inseparabile assistente & amico – ancorché di razza innegabilmente inferiore quindi destinato ai lavori più umili, tipo parlare al telefono coi cittadini, pulire le cucine impestate d’unto, giocare d’azzardo cogli allibratori clandestini per conto di Bottazzo II, spacciare crack nei più vicini asilî, riscuotere le mazzette presso le vecchiette, magari molestandole con uno steccolo intriso di materia fecale – il fido Canìsio Lo Rògnone), ecco che la situazione prenderà una piega imprevista con l’arrivo in scena di Gèppo il Folle, che in una banale lite (nel “Pub della Ralla”, unico locale del paese, stava discutendo su quale fosse il principio politico più importante nella Francia dell’Ottocento – e il buon Gèppo propendeva, com’è anche giusto, razza di asini senza cervello né memoria, ma come cazzo fate a non convenirne, per il “giusto mezzo fra gli estremi” di Guizot, nella Francia di Louis Philippe d’Orléans) ucciderà Canìsio, responsabile di un'espressione alquanto ingiuriosa verso lo stesso Guizot, idolo di Gèppo il Folle ("Guizot? e chi cazzo è?"), soffocandolo tra gli stessi vapori d'unto della cucina.
Gazzurròne Marittimo ne sarà sconvolta, e allora e solo allora (solo perché così non può più avere i suoi manicaretti rustici ma grevi?) il commissario Aldino Pistone, detto Bottazzo II da Gàttide, inizierà ad indagare. Inquietanti scenari gli si apriranno allora davanti agli occhi. Tantopiù che è solo da dopo l'apparizione di Gèppo il Folle (detto Jack la Sega dagli amici più intimi, giacché Gèppo il Folle è solo il nome della madre, da signorina) che son cominciati tutti quei casi, ma forse questo non dovevo dirlo, mannaggia ecco ora ho sciupato tutto il film. Porca troja.

Comunque... accorrete numerosi, il cinema vi aspetta! PROLASSO INTESTINALE! Fatevi affascinare dall’intrigante Gazzurròne Marittimo e dai suoi operosi & loschi Personaggi! Seguite il grande Bottazzo II, nel suo peregrinare! Andate un po’ affanculo, con l’anno nuovo. Merde.


Con Giorgio Ariani nella parte di Bottazzo II.
Sandro Bondi in quella di Canìsio (grande soddisfazione dello spettatore, quando spira)
Valerio Merola nella parte di Gèppo il Folle.


(e con le partecipazioni straordinarie poi di: Meat Loaf, Ferruccio Soleri, Hidetoshi Nakata, il budello di so' ma', Maurizio Costanzo, Paolo Poli, Pippo Franco, Franco & Ciccio, Lina Wertmuller, gli Articolo 31 però tinti di verde, varî amici del regista, anche carnalmente parlando)




PROLASSO INTESTINALE! E FARE LA CACCA NON SARA' PIU' LA STESSA COSA.