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dicembre 14, 2010

UN PUNTO PIUTTOSTO BASSO

La vergogna del rendersi conto che il vecchio adagio sul peggio che mai ha fine è tragicamente vero è una vergogna di tipo diverso, con più rabbia, più frustrazione e - si può senz'altro immaginare - più godimento di chi, impunemente, alla faccia nostra, rubicondo e altezzoso, sta dall'altra parte.
Brucia tremendamente, e dà un senso d'impotenza quantomeno sconfortante: considerare che nani (quantomeno due), guitti di corte (parecchi), zoccole (idem), con tutti i loro raggiri e maneggi, i loro interessi in conflitto e le loro disonestà, le furbate le feste e le scandalose ricchezze (materiali, ma poco ci consola una presunta povertà d'animo); che gente tal questa, insomma, venga salvata principalmente da acquisti fatti nell'opposizione - l'opposizione, coloro i quali, come il loro appellativo certo suggerirà, avrebbero dovuto contrastare, arginare, ribattere un punto per ogni punto di un programma di governo che non è mai esistito, e si è fondato toto coelo sull'identificazione della cosa pubblica e del suo bene con l'interesse privato ed individualissimo di chi, di riffa o di raffa, è stato chiamato ad amministrarla o, per meglio dire, a metterci le mani sopra - tutto questo, insomma, è qualcosa che va al di là di ogni ben descrivibile stato d'animo, e dovrebbe appunto insegnarci una volta di più che al peggiore, variazione sul tema, la fine non è data, tanto più considerando la natura concreta - tra mutui, favori, eccetera - di simili acquisti, condotti in un modo smaccatamente rozzo e al limite (?) della corruzione.
È nemmeno la frutta: è l'ammazzacaffè!
È il re che potrebbe respingere i marcianti su Roma con un gesto della mano, e che invece va ad aprir loro le camere.
È il vecchio che permane, con i suoi sordidi agganci ed affarucci, però niente niente più meschino.
È la solita vecchia Italietta che si vorrebbe tanto vedere vestita di nuovo (semplicemente: più volgare e grossolana, in canotta Dolce&Gabbana, pareo Roberto Cavalli e occhiali scuri - veline drogate sullo sfondo e anziani satiri poltroniformi dediti al Viagra) ma che resta fondata sugli -ismi consueti: clientelismo, trasformismo, nepotismo. E su tutto, sua maestà il privilegio, per voialtri, classe eletta (da noi) e deputata (a cosa? A farvi belli & agiati a spese nostre?).
È - in definitiva - l'italia degli stessi costumi, che un tempo lontano aveva il volto di Agostino DePretis, e poi di mille e mille altri ancora, fino a Mastella e Capezzone - per dire, eh? - ed oggi  s'invera nelle facce (invero, da culo) di Maria Grazia Siliquini e Catia Polidori (ex FLI), Massimo Calearo (ex API), Bruno Cesario (ex PD), Domenico Scilipoti (ex IDV!). E poi ancora Giampiero Catone (ex FLI), Maurizio Grasssano (ex Liberaldemocratici), Antonio Razzi (ex IDV), l'ignavo Silvano Moffa (ex FLI, astenuto).
Brucia, sì. E brucia - infine - ancor di più perché è una bastonata sui denti, una tremenza mazzata a qualcosa che ha cominciato a muoversi, forse, chissà, magari, bisognerebbe (e una cosa così purtroppo non gli giova) non degenerasse - un po' di piazza vi ci vorrebbe proprio, cara casta d'inettitudine e inefficienze.

Dimettersi ora vorrebbe dire consegnare l'Italia in mano alle sinistre - e allora, cazzo di nano plastificato? Qual o dove è il problema? Quand'anche ci fosse qualcuno di sinistra, moderata estrema spuria mista alleata scesa a patti storica extra-parlamentare democratica marxista-leninista, farebbe peggio?
S'era mai visto qualcosa di simile?
E adesso - ma davvero nessuno ha detto niente, su questo? - richiudete un altro po' le camere, che avete lavorato pure abbastanza.
E poi tanto non c'era niente da fare, avete già fatto tutto, non vorrete mica limitarvi al già optimo break natalizio?
E poi, gli incontri istituzionali (vero, sindaco Renzi?) possono esser benissimo condotti nelle residenze private, no?, (e dopo, bunga-bunga per tutti, magari?). D'altra parte, se le escort si fan viaggiare sui voli di stato... la proprietà transitiva vorrà pure dir qualcosa, no?
Che Babbo Natale vi porti via e vi regali a qualcun altro, Cristiddio!
O vi uccida, faccia un po' lui. Ma via di qui, cazzo.

1 commento:

ciofo ha detto...


Di solito non commento questi post sul Nano Malsano, cosa vuoi commentare, la realta' e' peggio di ogni insulto, pero' stavolta la mia la voglio dire.

Via di qui?  di gia'?  no no non ancora, non ancora, l'italiota medio (mediocre!) deve incazzarsi ancora di piu', deve sbatterci la testa di piu', deve arrivare a volerli prendere a morsi sulle palle tutti quanti, destra e sinistra, alto e basso, centro e lati, li avete votati?  teneteveli, spero affoghiate nell'acido del vomito che vi fanno venire, perche' vi sta' venendo il vomito finalmente eh? eh??  bene, sempre poco e tardi ma bene!!

Lasciali fare, lasciagli mettere in mostra il loro peggio che sanno farlo cosi' bene, lascia che tutti vedano (e speriamo si ricordino stavolta diocristo!!) che gente hanno votato, lascia che l'italiota passi dall'indifferenza nauseata all'odio puro, altrimenti non sara' servito a nulla.

Sopportiamo, e' per il nostro bene.