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aprile 10, 2009

E ORA (TANTO PER INTERROMPERE COTAL INCESSANTE SCRIVERE MIO, VERGANDO AULICI QUANTO PROFONDI E PONDEROSI PENSAMENTI), UN PO' DI SANA PUBBLICITÀ. INTERVALLO: RILASSATEVI E STAPPATE UNA BIRRA, MAGARI TRA POCO RICOMINCIANO LE TRASMISSIONI (MAGARI NO - COMUNQUE SIA, IO ODIO LA BIRRA, E SPERO VI FACCIA FOGO).

Pubblicità Progresso®: Il rimedio contro limpotenza

Problemi di vita sessuale? La donna amata non mostra più interesse verso di lei? Non aver fretta di mettere il punto nella sua vita privata! Ore non è più il problema e noi sappiamo come aiutarvi! E tutto l’aiuto è composto in unica parola: Vi. È il mezzo completamente sicuro che da tanto tempo viene utilizzato in medicina per la cura di impotenza.
Come hanno dimostrato i studi medici Vi migliora l’erezione in 74% di casi. La meta di popolazione maschile della pianeta ha le problematiche sono causati non tanto da disturbi di potenza, ma a causa di mancanza di esperienza oppure dallo stress subito. Dopo l’assunzione di pillola il preparato inizia di funzionare già con passaggio di 30 muniti e risultato viene fissato in subcoscienza e possibilmente la prossima volta l’assistenza psicologica di questa genere potrebbe non servire più! Nel mondo non è stato invitato il miglior mezzo per incrementare la potenza maschile.
Viagra Vi è il piccolo aiutante per la comprensione reciproca!
Sii sicuro in se stesso! Regali il piacere alla tua donna!

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E ore la testimonio di prima persona del sig. Anacioni Stelio, di anni quarantatré vecchio, stato lavorato alla T.O.T.I.P. per cinquantaquattro, e in oggi coniugato insieme alla sua moglie:

Ho 40 anni e durante ultimo tempo ho notato il problema di potenza. Non davo molta importanza, credevo che potrebbe essere la stanchezza. Durante le ferie sul mare ho conosciuto una donna affascinante. E la nostra conoscenza ci ha portato nel letto. Non ho niente da dire dopo l’assunzione di Vi, tutti è passato come una favola.
Buona erezione non si è fatta aspettare. Avvicinandomi all’atto stesso sapevo bene che tutto andrà bene. Il sesso continuava e continuava, riuscivo solo a fare intervalli di fumo. Ora mi ricordo con ammirazione che quella prima esperienza con Vi. Dopo svegliarmi al mattino sentivo ancora l’effetto di elisir miracoloso ed ho fatto un paio di altre prove. La mia ragazza è andata in estasi. In generale sono rimasto contento del risultato. Non so cosa dovevo fare senza provare a quale tempo Vi Viagra è il medicinale più miracoloso di quelli che esistono nel mondo! Mi sento come appena nato!

Vieni su, coNpralo anche tu, Vi!
Torna al tuo essendo uomo! Rimedia contro limpotenza!

marzo 17, 2009

LE CAUSTICHE AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Tvbjngxya© stima che tutto ciò sia un gioco. Un gioco come quelli che si fanno da bambini, pieno di regole e gente che gioca. Solo, meno utile e interessante, con poca fantasia ed assolutamente non teso ad un obiettivo finale, non volendo considerare il benessere/beneficio materiale di terzi a fronte del proprio sacrificio vital-biologico come un fine valido e non risibile. Soprattutto, un gioco che non ti piace affatto, e un gioco al quale, quando ti è passata la voglia, non puoi sottrarti. Le regole sono più stupide, e chi è dammeno è il più bravo e detta le regole, sempre senza saperle.

marzo 13, 2009

Fisso l'enorme nuvola davanti a me, che sembra una capra riversa sulla schiena, con le zampe rattrappite nell'aria, il collo che si tira su, la testa a guardarsi la pancia. Mi dico che tutto questo dovrebbe essere scritto, cosa che in effetti sto facendo, poi penso: sai cosa succederà il giorno del giudizio? Succederà che Dio, che immagino più come un'entità severa e vendicativa tipo Vecchio Testamento (ma quale infinita bontà e misericordia! Fare il mondo, fu un lavoro d'inferno: altro che le vostre misere storielle su base d'umani sentimenti e piccinerie così, poi...), mi chiamerà e dirà: te, coso! (è ragionevole supporre che l'essere supremo si rivolga alle sue creature come più gli aggrada). Sei accusato di aver sprecato totalmente la tua unica vita. Unica. Hai invariabilmente buttato via tutte le capacità che avevi, sommando errori ad errori, via uno dopo l'altro, come noccioline allineate sul bancone di un bar. Il libero arbitrio l'hai speso per questo, a bruciare tutto ciò che avevi in mano, una cosa dopo l'altra. Tuoi son gli errori che ti hanno portato in certe situazioni; tue son le scelte, tua la responsabilità. E niente hai fatto, concretamente, per cambiar le cose, preferendo lamentarti o compatirti fino a scrivere (tra l'altro all'alacre ritmo di due-righe-due ogni tre giorni: complimenti!) questo pezzo del cazzo, per auto-assolverti in pace. Ti erano state date delle capacità, sissignore: se incontravi delle difficoltà, nel coltivarle e affinarle perché potessi farne la tua vita, per questo pensavi davvero di poter mollare tutto così, come niente fosse? Pensavi che sarebbe stato facile, o magari solo più facile, anche ad aver le qualità? Tutto dovuto e squadernato, e se rinuncio perché comunque par difficile, niente conseguenze? Anzi, dopo puoi pure lamentarti di quel che ti è toccato? È stata anche lieve, la punizione, pensando anche a quel che hai avuto: i tuoi ciclici lavoretti inutili e ripetitivi, ogni volta in balia di gretti personaggi limitati e meschini, a contagiarti e tirarti giù come ti meritavi, erano anche il minimo. Giusto che tutto fosse grigio, intorno a te. Altrimenti? Altrimenti saresti dovuto ritornare a scrivere, ritornare a studiare musica, a giocare a pallone, quel che cazzo ti pare, insomma: tornare a lavorare su delle capacità che potevi avere e che hai deciso di buttar via perché era tutto così difficile. Ma povero. Accomodati di sotto prego: iracondi e accidiosi, quinto cerchio, bello infilato fino al naso nella merda. Perché pensavi fosse una palude? No, caro mio, ci siamo aggiornati: pravi tempi, peggior pene. Niente Stige, solo merda. E voialtri giù dentro a farvi spregi gli uni agli altri. Toh. Questa è vita.
Mentre son lì che penso a come rispondere (bella ticcia questa Entità Superiore... che potrà fare quando chiama Muccino o Ramazzotti?), in attesa della pedata che mi spedisca giù dove merito, mi riprometto, su un piano meno “immaginato”, che tutto cambierà, che non è mai troppo tardi, che tutto è grigio e tutto ha da tornare verde, com'era un tempo, che era verdolino ma insomma sempre meglio che grigio, e via discorrendo di promesse e buoni propositi.
Poi, sempre mentre guido, vedo una giraffa. Una giraffa vera. Si sporge dalla ringhiera, da una spianata un po' sotto strada ricavata tra uno svincolo e la via. Dal marciapiede, tende il collo verso me o verso chi passa, insomma – belle impressioni di settembre, non fosse che è marzo e che lì c'era un cavallo, uno a piedi e un po' di fumo, forse, ad aiutare il tutto. Viva Mussida e Pagani.Comunque sia, tutto ciò mi riporta alla realtà. Una giraffa mi riporta alla realtà. Non fosse che c'è il circo - nella spianata c'è tanto di tendone, biglietteria, e roulotte roulotte e ancora roulotte - la cosa potrebbe anche prendere i contorni di una rimarchevole epifania. Roba che cambia la vita, o anche no. Così invece, la scena si fa apprezzare per un momento e tutto passa. Il grigio mi riavvolge, si scordano i propositi (c'è da rientrare, sono in ritardo di sette minuti e il titolare s'incazzerà per certo) e di questo pezzo del cazzo tutto ciò che posso pensare è che non ci ho ancora messo un accidente di titolo. Per quanto sembri strano, lo metto ora, alla fine:

È
TUTTO VERDE (no: tytolo già preso - D.F. Wallace, povero lui, racconto finale et incomprensibile de La ragazza coi capelli strani; indi per cui si cambia in) ESQUISSE SUR LE JUDGEMENT UNIVERSEL

(ok, Alfieri lo scriveva in Francese; ma Alfieri era nobile e - oltre a un sacco di tempo da perdere - c'aveva pure l'Ajo, che gli pettinava i riccioli almeno finché quell'altro non s'incazzava e tentava di ammazzarlo, così, tanto per far estemporaneo capriccio di nobili natali)

febbraio 26, 2009

LE RETRIVE AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Tvbjngxya© trova che la locuzione piuttosto che usata in forma disgiuntiva, piuttosto che (appunto...) avversativa, sia un indice chiaro e incontrovertibile, quando non di stupidità a tutto tondo, di un voler inutilmente apparire assai più colti & raffinati di quel che non si è (e che solitamente non si è, anche se si guida un SUV). Ma è una mera questione di forma, e le mere questioni di forma - ha imparato Tvbjngxya© - hanno un respiro molto corto, soprattutto all'interno della realtà chiamata azienda.

febbraio 18, 2009

LE INZIGANTI AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Il/la titolare della realtà chiamata azienda in cui Tvbjngxya© si trova a dover operare al fine di produrre ricchezza & benessere in conto terzi togliendo spiritualmente e materialmente a sé per dar materialmente ad altri, ha finalmente acquistato una bella jeep (nera), sì da sentirsi appieno pari ad altri par suoi. È semplicemente un cerchio che si chiude, suggerisce Tvbjngxya© a Rhymjdhæ©. Quindi – dentro sé – constata con rammarico che il suo, di cerchio, resta sempre aperto.

febbraio 17, 2009

LE RENITENTI AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©
 

Pathåny© ama il suo lavoro. Lotta, anche, per esso. Non vede grosse angherìe, inutili assilli, ripetitività, e, fuor della saltuaria stanchezza che può capitare un dì piuttosto che un altro, è felice di quello che fa, e lo fa senza porsi troppe domande. Tvbjngxya©, che non si arrende all'evidenza che tutto sia qui e che questo sia tutto, osserva da fuori e un po' invidia.

febbraio 16, 2009

LE SOLINGHE AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Tvbjngxya© annota mentalmente come, curiosamente, sia sufficiente un giorno, inveratosi in tal festività o nelle tanto aborrite (dal punto di vista di chi tai privilegi deve – orrore! – concedere) ferie, per dimenticarsi completamente di tutto quello che, all'interno della realtà chiamata azienda, si è messo in piedi in precedenza, dalla singola cosa in sé alla sciocca essenza et alle inutili regole che tali cose sempre governano. Ridice ciò a Bryxchjngāa©, et egli/ella concorda. Indi, prosegue.

febbraio 13, 2009

LE FACONDE AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Tvbjngxya© risparmia sul riscaldamento e sul tempo per vergar due righe (guai tre, ciò sarà fonte di biàsmo) a Tythium©, così da scriverne altre due per Cajo©, ottimizzando il tutto sì che il/la superiore prosperi e guadagni. Poi passa un attimo a chiedersi com'è che ci si finisce, così. Quindi ha modo di provare a spiegare che su un black-out elettrico di quindici (come di cinquanta) minuti, lui non ha colpe. Invano.

febbraio 12, 2009

LE ANTISETTICHE AVVENTURE LAVORATIVE DI TVBJNGXYA©

Tvbjngxya© raccoglie lo sfogo di Phyrympji©, riguardo ad irragionevoli imposizioni e presunte vessazioni alle quali quest’ultimo/a si trova cronicamente a dover sottostare, relativamente alla sua attività tesa a produrre utili per conto et a beneficio altrui. Indi, Tvbjngxya© espone a sua volta il proprio stato, del pari esacerbato e pien di disdoro, causa altri particolari et aspetti, sempr'ivi riconducibili. Phyrympji© concorda, così come Tvbjngxya© aveva fatto poco prima.